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lunedì 3 ottobre 2016

Corsi di lingua romena: Workshop di cultura e civiltà romena "La lingua che attraversa la cultura"


LA LINGUA CHE ATTRAVERSA LA CULTURA
- MOMENTI E MONUMENTI –

Workshop di cultura e civiltà romena "La lingua che attraversa la cultura"
a.a. 2016 – 2017 (ottobre – giugno)

Il primo incontro, avrà luogo martedì 4 ottobre 2016, alle ore 18.00
Sala conferenze dell’Accademia di Romania

Docente del corso: prof.ssa Nicoleta Nesu
Contatto: nicoleta.nesu@uniroma1.it

Incontri settimanali sui argomenti di lingua, letteratura, arte, storia, società partendo dai testi rappresentativi in lingua romena.

ACCADEMIA DI ROMANIA

Padova ricorda i volontari romeni della Grande Guerra

Il 29 Settembre a Padova, Marco Baratto di Mulazzano assieme al Console Generale di Romania a Trieste, Dott Cosmin Dumitrescu hanno consegnato una targa al Comune di Padova, rappresentato dall'Assessore Matteo Cavatton, in ricordo dei volontari romeni della Legione Romena, unità formata da transilvani operativa nell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale.
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PADOVA : LA TARGA IN RICORDO DELLA LEGIONE ROMENA D’ITALIA DA SOGNO A UNA REALTA'

Il progetto nato tre anni fa del Dottor Marco Baratto di ricordare la legione romena d’italia a Padova può considerarsi ormai una realtà

Tale iniziativa, da sempre voluta dal Dottor Baratto, ha visto la luce grazie all’appoggio delle istituzioni romene in Italia, Ambasciata e Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica e alla grande sensibilità che il Comune di Padova che ha dimostrato accogliendo favorevolmente la proposta. Questa è la dimostrazione di una Città pronta a ricordare i profondi legami che la legano alla cultura e alla storia europea.

La cerimonia si svolta gioverdì 29 Settembre 2016 presso la Sala Giunta del Comune di Padova alla presenza del Console Generale di Romania a Trieste, Dott Cosmin DUMITRESCU, del Vice Direttore dell'Istituto Romeno di Ricerca e Cultura Umanistica, Dott Cristian Luca, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Padova Dott Matteo Cavatton.


La targa è stata offerta dal Dottor Baratto, nella sua veste di delegato per il Nord Italia dell’Asociatia Nationala Cultul Eroilor “Regina Maria” e rappresenta un modo per gettare nuovi ponti nel cammino della memoria comune tra Italia e Romania Un cammino che passa anche nella riscoperta delle pagine di storia che hanno accomunato le due Nazioni e i due Popoli.

Il Dottor Baratto è da diversi anni impegnato nella promozione dei rapporti culturali tra Italia e Romania. In questi mesi è stato chiamato a coordinare il gruppo di lavoro presso il Consolato Generale di Romania a Milano segue le celebrazioni della Grande Guerra e l'Unità nazionale della Romania.

Un secolo fa la Romania entrava in Guerra al fianco dell’Italia, ed al termine di quel conflitto mondiale entrambe le Nazioni portavano a compimento il lungo processo risorgimentale di unificazione dei rispettivi popoli.

Artefici di quel progetto, durante il primo conflitto mondiale, furono anche i volontari romeni della Legione Romena d’Italia (nella maggior parte originari della Transilvania) costituita ad Avezzano ma che a Ponte di Brenta ricevette la propria bandiera di guerra.

Venasca ha conferito la cittadinanza italiana ad una giovane rumena


Saluzzese
Mercoledì 28 settembre 2016

Sabato 24 settembre, nella sala consiliare del Comune

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato” – sono queste le parole che sono state pronunciate con emozione e orgoglio sabato 24 settembre, nella sala consiliare del Comune di Venasca dalla giovane Otilia Cioata che dal 25 settembre 2016, è diventata a tutti gli effetti cittadina italiana.

“Esprimo le mie congratulazioni alla giovane Otilia nonché alla sua bella famiglia per questo momento di grande emozione – dichiara il Sindaco Silvano Dovetta – con i migliori auguri che esso rappresenti un felice inizio di una nuova fase della sua vita. Nata a Iasi, in Romania, dove ha portato avanti il suo percorso di studi fino alla laurea in Giurisprudenza conseguita a Torino, Otilia risiede a Venasca dall’agosto 2009, e si è ben integrata nella nostra comunità: qui ha molti amici e prende parte attivamente alla vita sociale del paese. Le auguriamo un brillante futuro, fiduciosi che il suo impegno e la sua determinazione la porteranno a realizzarsi nel lavoro e nella vita” .
Ni.Ber.

Fonte: TargatoCN

Rotary Sibiu e Consiglio Provinciale di Sibiu concederanno un dipolma per i due cittadini romeni che hanno salvato nove persone nel terremoto in Centro Italia

ROTARY SIBIU E CONSIGLIO PROVINCIALE DI SIBIU CONCEDERANNO UN DIPOLMA PER I DUE CITTADINI ROMENI CHE HANNO SALVATO NOVE PERSONE NEL TERREMOTO IN CENTRO ITALIA

Un mese è passato dalla tragico sisma che ha colpito l'italia centrale , In quella occasione due cittadini romeni, residenti in una delle località colpite dal sisma sono balzati agli onori della cronaca per aver salvato nove vite senza pensare al pericolo che stavano correndo.

In quell'occasione ho lanciato l'idea di una menzione d'onore per i due cittadini originari della provincia di Sibiu. Il Rotary club di Sibiu, di cui sono socio d'onore, per interessamento del past president Costin Tancu ha raccolto l'idea e assieme alla Provincia di Sibiu ha realizzato un dipolma d'onore che verrà inviato ai due romeni.

Un gesto di grande valore simbolico ma che dimostra la grance vicienza del popolo romeno in questo evento di dolore per il popolo italiano.

Grazie al Rotary Sibiu, Grazie al Consiglio Provinciale di Sibiu per aver risposto positivamente al mio appello e per questo grande gesto di amicizia che dimostra il grande cuore della comunità romena

Dott Marco Baratto

Romania-Italia: premier romeno Ciolos, fabbrica Pirelli di Slatina "esempio di buona cooperazione economica" bilaterale

Romania-Italia

Bucarest, 30 set - (Agenzia Nova) - La fabbrica della società italiana Pirelli a Slatina è un esempio di buona cooperazione tra la Romania e l'Italia in campo economico. Lo ha detto il primo ministro della Romania, Dacian Ciolos, nel corso di una visita alla fabbrica Pirelli di Slatina (capoluogo del distretto di Olt, nel sud della Romania), citato dall'agenzia d'informazione romena "Agerpres". "Abbiamo qui un esempio di buona cooperazione tra la Romania e l'Italia in campo economico. L'Italia non è solo un'opportunità per i romeni, che hanno scelto di lavorare in Italia almeno temporaneamente, ma ecco l'Italia investe in Romania e crea posti di lavoro per i romeni qui a casa loro", ha detto Ciolos. "Quindi l'Italia non è solo un importante partner commerciale per la Romania, ma anche un partner economico in investimenti", ha aggiunto il premier sottolineando che gli investimenti Pirelli di Slatina dimostrano che l'ambiente economico e degli investimenti in Romania hanno fatto una lunga strada.  (Rob)

Fonte: Agenzia Nova

giovedì 22 settembre 2016

Sfilata di moda Vogue Italia & IRIS Collection by Irina Tirdea

Vogue Italia & IRIS Collection by Irina Tirdea

hanno il piacere d'invitarvi ad un evento esclusivo in occasione della 'Milano Fashion Week',
venerdì, 23 settembre, ore 20:00,
presso Richmond Cafe Milano ( via Melchiorre Gioia 69).

La serata prevede:
Dalle 20:00 Apericena
Dalle 22:00
La finale del concorso delle modelle per la scelta del nuovo volto Vogue
la sfilata della nuova collezione autunno- inverno 2016 Iris Collection by Irina Tirdea

La moda passa, lo stile resta!

INFO VOGUE Milano
iriscollectionfash.wixsite.com/irina

http://iriscollectionfash.wix.com/irina
344/3800777

mercoledì 21 settembre 2016

Naspi, Indennità con limiti per chi si trasferisce all'estero

Lunedì, 19 Settembre 2016
Scritto da Giorgio Gori

I lavoratori che hanno diritto alla Naspi o all'indennità di mobilità possono recarsi all'interno dei paesi Comunitari senza perdere il diritto alle prestazioni contro la disoccupazione.

La mancanza di occupazione spesso spinge i lavoratori disoccupati percettori dell'indennità di disoccupazione a recarsi all'estero per cercare un impiego migliore di quello che si trova nel nostro paese. Fortunatamente il diritto comunitario e la presenza di specifiche convenzioni bilaterali tra l'Italia ed altri paesi favorisce l'esportabilità della prestazione contro la disoccupazione anche in queste ipotesi, perlomeno entro un determinato periodo di tempo, affinchè il lavoratore possa cercare un nuovo lavoro nel paese di destinazione. Senza perciò perdere il diritto il sostegno economico.
In tale circostanza l'Inps distingue a seconda se il trasferimento e la ricerca del nuovo lavoro sia intrapreso in uno Stato che applica la normativa comunitaria o in uno Stato non comunitario che sia convenzionato con l’Italia in materia di disoccupazione con previsione dell’esportabilità della prestazione o, infine, in uno Stato non comunitario che non sia convenzionato con l’Italia in materia di disoccupazione.

In un paese Comunitario
Se il percettore della prestazione si trasferisce in un Paese Comunitario o che comunque applichi la normativa comunitaria questi mantiene il diritto all'erogazione dell'assegno in base a quanto stabilito dagli articolo 7, 63 e 64 Regolamento UE n. 883/2004 in materia di sicurezza sociale tra paesi comunitari. Per farlo l'interessato deve rispettare però talune condizioni indicate nello stesso articolo 64 del Regolamento e confermate dall'Inps con la Circolare 85/2010. In particolare l'interessato è tenuto ad iscriversi come persona in cerca di lavoro nello Stato in cui si è recata secondo la normativa applicabile nel paese di destinazione e a seguire i relativi obblighi di ricerca attiva del lavoro ivi previsti. Prima della partenza, il disoccupato deve essere stato iscritto come richiedente lavoro e deve essere rimasto a disposizione degli uffici del lavoro italiani competente per almeno quattro settimane dall'inizio della disoccupazione (tuttavia, al fine di favorire la ricerca di un’occupazione all’estero da parte dell’interessato, l'Inps consente che lo stesso si sia iscritto anche per un solo giorno presso il competente Centro per l’impiego perché le prestazioni di disoccupazione, senza pregiudizio degli ulteriori requisiti richiesti, possano essere esportate nello Stato in cui egli cerca una nuova occupazione; Circolare Inps 132/2010).

A tal fine l'interessato deve informare l'Inps e chiedere il rilascio di un documento (documento portatile U2) con il quale viene attestato che la stessa ha diritto alla prestazione di disoccupazione sulla base della legislazione italiana. E' bene ricordare che una volta in loco la prestazione avrà durata non superiore a 3 mesi dalla data di ingresso nello Stato in cui si cerca la nuova occupazione. A questo punto le ipotesi sono due: se il lavoratore non trova un nuovo impiego entro tale periodo può rientrare in Italia continuando a godere della Naspi per la sua durata naturale (in casi eccezionali è possibile consentire al disoccupato di rientrare nello Stato di ultimo impiego in data posteriore alla scadenza del periodo senza perdere il diritto alle prestazioni di disoccupazione); se trova l'occupazione (anche se a tempo determinato) o se tarda il ritorno in Italia mancando la deadline tre mesi l'interessato decade dal diritto alla prestazione a carico dell'Italia e resterà soggetto alle norme in materia di disoccupazione e di obblighi per la ricerca attiva del lavoro del paese di destinazione.

Nell'ipotesi del percettore che lascia l’Italia avendo già un contratto di lavoro in Paese estero che applica la normativa comunitaria l’indennità viene sospesa fino ad un massimo di sei mesi: in questo caso infatti nel momento in cui è stipulato il contratto di lavoro la persona disoccupata è iscritta al Centro per l’impiego. Al termine del contratto di lavoro all’estero, prima di ripristinare l’indennità sospesa, l'Inps verificherà che l’interessato non si sia iscritto all’ufficio del lavoro dello Stato estero di ultima occupazione e abbia chiesto una prestazione a carico dello Stato estero. In tale ipotesi l’indennità NASpI non potrà più essere ripristinata.

Le medesime regole si applicano nei confronti del lavoratore che si reca in uno Stato non comunitario convenzionato però con l'Italia in materia di disoccupazione con previsione dell’esportabilità della prestazione. Anche in tal caso la prestazione può essere portata all'estero seguendo tuttavia le condizioni specifiche previste dalla convenzione (che potrebbero differire, in alcuni punti, rispetto a quelle comunitarie appena citate).

Stato non convenzionato
Se il lavoratore si reca in uno stato non convenzionato con l'Italia la Naspi non può seguire il beneficiario all'estero e, pertanto, di regola la prestazione sarà soggetta a decadenza venendo meno lo stato di disoccupazione dell'interessato. Solo ove la persona ha già un contratto di lavoro nel Paese in cui si reca, dato che in questo caso nel momento in cui è stipulato il contratto di lavoro la persona disoccupata è iscritta al Centro per l’impiego italiana, l'Inps consente che l’indennità sia sospesa fino ad un massimo di sei mesi, dopodiché si produrrà la decadenza.

Periodi di soggiorno temporanei all'estero
Quanto sopra detto vale, naturalmente, per i trasferimenti definitivi (cd. espatri) o comunque le cui obiettive circo­stanze di tempo e di luo­go, consentano ragionevol­mente di escludere una pronta disponibilità del la­voratore espatriato a svol­gere attività lavorativa nel territorio nazionale, ossia tipicamente quando ricorrono le circostanze cui la legge riconnette la perdita dello stato di disoccupazione o la cancellazione dalla lista di mobilità. Nel caso in cui il lavoratore soggiorni all’estero per un breve periodo per turismo, lo stesso conserva il diritto alla prestazione di disoccupazione e di mobilità, ove tale assenza dal territorio nazionale non abbia com­portato l’inosservanza delle prescrizioni alla disponibili­tà all’impiego (cfr: messaggio inps 17576/2008); parimenti nel caso in cui il lavoratore soggiorni per brevi periodi all’estero necessi­tati da gravi e comprovati motivi di salute, personale o di un familiare (ad esempio: lutto, matrimonio) lo stesso conserva il diritto alle prestazioni contro la disoccupazione, presentando idonea documentazione attestante i motivi del soggiorno (certificato medico, certificato di morte, certificato di matrimonio, ecc.) (cfr: messaggio inps 931/2003)

Fonte: PensioniOggi

martedì 20 settembre 2016

“Remember Est” mostra di Cristina Lefter e Lavinia Rotocol a Milano


Posted on 15/09/2016
By Violeta Popescu

“Remember EST” mostra di Cristina Lefter e Lavinia Rotocol a Milano

Nell’ambito dell’evento Il mondo in casa, XI’a edizione organizzato da ASCS Onlus – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo di Milano, parochia Santa Maria del Carmine in collaborazione con il Centro Culturale Italo Romeno, giovedi 22 settembre 2016, ore 19 30 verrà inaugurata la mostra Remember EST.

L’evento si svolgerà presso l’antichissima Chiesa di Santa Maria del Carmine (zona BRERA), Piazza del Carmine 02 Milano

Sono le due artiste di origine romene, Cristina Lefter e Lavinia Rotocol, che espongono le loro opere nel bel centro di Milano, piazza del Carmine. “Remember Est” non vuol dire ricordare solo l’illeciti di un popolo, ma anche delle realtà esistenti vivamente dei romeni onesti e lavoratori, dediti ai loro sogni con coerenza e determinazione. Una mostra che rispecchia un linguaggio rappresentativo della Romania, tramite la sua cultura, storia, rito, tradizioni, che un popolo può vantare di possedere.

“Masa tacerii” ( Il tavolo del silenzio) è un installazione realizzata dall’artista Cristina Lefter, un omaggio dedicato all’artista Constantin Brancusi, noto scultore romeno, amico di Modigliani, Satie e Duchamp, che fu considerato “il padre della scultura moderna”, dato che contribuisce tramite le sue creazione a far passaggio tra la scultura classica – realistica a quella stilizzata e sintetica.

L’istallazione della Lefter dal titolo “Omaggio a Constantin Brancusi” rappresenta un tavolo rotondo e sei sedie – sgabelli che vuole essere una replica dell’opera brancusiana “Masa tacerii”. Il tempo è uno dei significati dell’opera ed è presente tramite la disposizione circolare delle sedie a forma di clessidra e che lo misurano, facendolo scorrere in silenzio.

Il “dripping” dai colori sgargianti utilizzato da Cristina Lefter, contraddistingue l’opera per i ritratti di varie personalità romene, che hanno contribuito allo sviluppo della cultura romena in tutto il mondo. Il tavolo con i sei sgabelli diventa istallazione vivibile per la sua leggerezza, dato i materiali moderni utilizzati dall’artista ( poliesterolo, resina, cartone compensato e ferro ) e quindi diventa anche a misura d’uomo per il fatto che chiunque può interagire con essa.

“ Ogni artista deve rappresentare la sua epoca”, il moto famoso dell’artista viennese Egon Scielle, da retta in merito tramite la ricerca effettuata dall’artista Lefter nel campo dei colori e in particolar modo si riferisce alla materia stesa su l’istallazione che viene applicata tramite la tecnica del “dripping” . Parliamo dell’ecosostenibilità , un tema affrontato sempre di più sul pianeta e di cui l’uomo deve prendere comunque atto. La peculiarità aggiunta di questi colori ricercati dall’artista non è soltanto l’ecologicità del prodotto, ma in più le loro caratteristiche che sono fotocatalitiche, che contribuiscono alla riduzione delle sostanze inquinanti, alla riduzione dell’anidride carbonica e all’abbattimento dei odori sgradevoli. Ed ecco che abbiamo un opera d’arte, di design ed ecosostenibile!

Lavinia Rotocol – fa una ricerca sulla natura del emozione, della fragilità, ma nello stesso tempo della forza della vita, che l’artista definisce come “eternità effimera “.

L’atto creativo dell’artista, in questo caso fa scaturire un riflesso di se stesso nel quale si inscrive la percezione di un destino personale e collettivo, il suo destino e del suo popolo, nello steso tempo.

Attraverso i colori di una “texture” leggera , trasparente e la pennellata decisa di Rotocol fa emergere l’energia, la verità di ogni momento della vita: come fossero dei “frame” di una pellicola cinematografica, o un montaggio di un realtà, in questo caso del suo popolo romeno.

In questa atmosfera ricca di emozioni crea ” La Regina ” , opera che parla della sensibilità e della forza di un grande personaggio della storia romena – regina Maria di Romania ( 1875 – 1938 ). Durante la prima guerra mondiale, fu la regina-diplomatico, la regina-soldato, ma soprattutto la regina-infermiera.

Maria di Romania scriveva nel suo testamento: „Ti benedico, Romania amata, Paese delle mie gioie e dei miei dolori, Paese bello, che sei vissuto nel mio cuore e di cui ho conosciuto tutti i sentieri. Bel Paese che ho visto unificato, il cui destino ho avuto modo di vedere compiuto. Sii sempre ricco, grande e pieno di onestà, sii sempre orgoglioso tra le nazioni, onesto, amato e abile. Ho la fiducia di avervi compresi: non ho mai giudicato, ho amato”.

Ritirato con il titolo ” Principessa ” e inspirato di Principessa Ileana di Romania (1909-1991 ). La principessa Ileana e stata la figlia più giovane del re Ferdinando e della regina Maria di Romania. Nel 1961 lei si fa suora in un monastero ortodosso e più tardi diventa Madre Alessandra.

I paesaggi emotivi di Rotocol presenti in mostra, sono una metamorfosi tra la figura umana e il mondo circostante .Sono, spesso, le memorie dell’infanzia, ricordi della vita vissuta nel suo paese.

L'opera “Insonnia ” ha una doppia valenza per l’artista; il destino individuale e del suo popolo. Usa come inspirazione un vecchio castello abbandonato, il simbolo della storia .

La rappresentazione dell‘artista stessa davanti ad acque torbide, simbolo dell’emozione, parla di un cammino verso la ricerca di se stessi, una ricerca individuale ma nello steso tempo collettiva … Un mondo tra il reale e surreale dove l’artista è alla ricerca continua della sua identità.

Fonte: Centro Culturale Italo-Romeno di Milano

A Roma i giovani talenti romeni, c'è anche la star Laura Bretan

Festival Propatria: gli under 30 della diaspora in gara da 20/09
A Roma i giovani talenti romeni, c'è anche la star Laura Bretan

Roma, 16 set. (askanews) - Dal 20 settembre all'1 ottobre 2016 a Roma si riuniscono i giovani talenti della diaspora romena nel mondo per la sesta edizione del Festival Internazionale Propatria - Giovani Talenti Rumeni, realizzato dall'associazione culturale rumeno-italiana Propatria. Quest'anno spicca la presenza della giovanissima Laura Bretan, che appena 14enne ha stregato il pubblico di America's got talent, arrivando in finale.

La soprano Laura Bretan, giovanissima cantante di origine romena nata in America, già vincitrice di Romanii au Talent è entrata nella top10 degli artisti che hanno stregato il pubblico Usa. Nel corso degli eventi del Propatria si esibiranno artisti famosi e giovani talenti italiani, romeni e di altre nazionalità, residenti non solo in Italia, ma arrivati dalla Francia, Germania, Austria, Belgio, Spagna, Romania, Moldavia.

Le mostre, gli incontri e i dibattiti con vari artisti e i concerti di musica classica e moderna con repertorio rumeno e internazionale saranno un preludio al Galà dei giovani talenti, che concluderà con una grande festa l'intera rassegna che è stata realizzata con il sostegno del Ministero degli Esteri Romeno - Dipartimento per i Romeni all'Estero in collaborazione con l'Ambasciata di Romania in Italia e quest'anno ha ricevuto il patrocinio dell'Ambasciata di Romania, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Consiglio Regionale del Lazio e del Comune di Cetona ed è realizzato in collaborazione con Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma e di Zetema Progetto Cultura.

Tra gli eventi che precedono il Galà a Cetona, in Toscana, dopo una master class tenuta da Catalina Diaconu, docente di pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia e direttore artistico del Festival, si è svolto un concerto finale aperto al pubblico il 9 settembre (Sala SS Annunziata Cetona) con giovani pianisti, allievi delle Scuole Medie con indirizzo musicale e dei corsi pre-accademici dei Conservatori di Musica, Accademie Musicali, Scuole di Musica e Licei Musicali.

A Roma, al Teatro di Villa Torlonia, il 20 settembre ci sarà Incontro di bellezze, un concerto di giovani pianisti del Conservatorio di Santa Cecilia con musiche di Bach, Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Scriabin, fino ai più recenti Rachmaninov, Khachaturian, Bartok e Shostakovich.

Il 23 settembre sarà poi la volta di Sognando, a Dinu Lipatti appuntamento consolidato che ricordando il più grande pianista romeno vuole scoprire e promuovere i veri talenti. In concerto il Duo Olimpo composto da Silvio Rossomando (sax contralto) e Giuseppe Giulio Di Lorenzo (pianoforte) con musiche di Ida Gotkovky, Robert Muczynski, Giuseppe De Rosa, Astor Piazzolla, Piet Swerts, François Borne, Pedro Iturralde.

Il 28 settembre, sempre al Teatro di Villa Torlonia, sarà poi la volta di due piccolissimi musicisti romeni enfants prodige, i fratelli Alexander Leon Cerisha (9 anni) e Herman Med Cerisha (11anni) che al violino e pianoforte eseguiranno per la serata Settembre magico musiche di J.S. Bach, W. A. Mozart, F. Schubert, M. Moskovsky, M. Glinka, N. Paganini, H. Eccles, G. Verdi, C. Porumbescu.

Alla Casa del Cinema di Roma il 24 e 25 settembre sarà possibile seguire "Le tracce della cinematografia romena in diaspora". Il festival Propatria incontra qui il progetto Tabara de film, un campo estivo che si realizza ogni anno nel mese di agosto in Romania, dove i ragazzi dopo una full immersion nel mondo del cinema girano un lungo metraggio. Il progetto, molto diffuso su tutti i media in Romania è realizzato in coproduzione con la Televisione Nazionale Romena TVR e in collaborazione con Radio Romania. La rassegna inizierà con un recital di Mariana PREDA (Olanda) al flauto di pan. In programma numerosi film tra cui una prima assoluta: L'innocente di Irina Andronic e due film mai presentati in Italia: The Edge - regia Bogdan Alexe e Tiberiu Rotarescu. Nelle due giornate presentate dall'attrice Olga Balan verranno programmati anche Terapie pentru crima - regia Kiki Vasilescu, Chiese di legno della Romania un documentario regia Kiki Vasilescu, Io, Loro e Lara- regia Carlo Verdone, Le statue daciche a Roma - documentario , La perla di Violeta Birla, Doina, regia Nikolas Grasso, Life di Mariana Preda e Nikolas Grasso.

Come ogni anno chiude il festival il Gran Gala dei Giovani Talenti Rumeni - i Premi di Eccellenza Propatria che si terrà al Teatro Golden sabato 1 ottobre dove l'attrice e doppiatrice Emanuela Ionica accoglierà ospiti internazionali e giovani concorrenti provenienti da più paesi under 30: Romania, Italia, Moldavia, Francia, Austria, Belgio, Germania, Spagna, Olanda.

Il festival avrà anche una forte componente sociale attraverso l'interazione che avrà con il progetto Ragazzi in gamba, coordinato dal dottor Massimo Liberatori, medico presso l'Ospedale Gemelli di Roma, a cui è stato conferito dal Presidente della Romania, Klaus Johannis un importante onoreficenza in segno di apprezzamento dello Stato romeno per il contributo di rilievo allo sviluppo di relazioni di cooperazione e di amicizia tra la Romania e l'Italia e per fornire un sostegno tangibile per le persone che soffrono in Romania, in particolare persone disabili che hanno perso gli arti inferiori o i bambini affetti da gravi patologie. Dal 2015, l'Associazione Propatria è partner di questo progetto, condotto in collaborazione con AUCI ong (Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale / Università Associazione per la cooperazione internazionale), Università Cattolica "Sacro Cuore" di Roma e l'Episcopato ortodosso rumeno d'Italia. Il Festival dei Giovani Talenti sosterrà attraverso questa sesta edizione il progetto "Ragazzi in gamba" attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione in Italia e in Romania, che si svolgerà su l'intera manifestazione, in collaborazione con il gruppo di volontari del progetto.

Fonte: AskaNews

Mostra "Feerie crudeli / Il distacco" di Laura Covaci

INVITO

MOSTRA di disegni e modellaggio digitale
LAURA COVACI
Feerie crudeli / Il distacco
Mercoledì 21 settembre, ore 18.30
SALA ESPOSIZIONI

Seguirà rinfresco
Ingresso libero.
Inaugurazione: Mercoledì , 21 settembre 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala Esposizioni (Viale delle Belle Arti, 110)

LAURA COVACI

„Feerie crudeli“/ „Il distacco“
Mostra di disegni e modellaggio digitale

Le opere dell'artista Laura Covaci sono state esposte in gallerie, musei e collezioni private di tutto il mondo: Grand Palais/ SAGA Paris, Le Musee Imaginarire de l’Espace/ Galerie Serge Aboukrat, Benetton Foundation, ING Bank, The European Bank of Developement, Elle Magazine Los Angeles Private Collection. Attualmente l'artista vive e lavora a Bucarest.
Laura Covaci dipinge on screen, digitalizza, vede 3D, prospetta i mondi dell’aldilà e del domani, il passato senza futuro e il futuro più che perfetto con la stessa naturalezza con la quale usava il pennello per creare i suoi back-ground allucinanti in tempera, olio o acrilico. „Feeria crudele” svolta per ora in tre tappe – Brefotrofio, Le fasi della luna e Il distacco – conservano l’ambiente di una fiaba in cui tutto – nel regno dell’ibridazione – sembra possibile. L’artificiale è crudelmente lussureggiante come la giungla – tubature tentacolari, alberi con foglie di porcellana, anatomie deliranti, gioielli-volanti-non identificati e, allo stesso tempo, la forza ben temprata di una polifonia barocca.
Feeria crudele/ Il distacco di Laura Covaci. Mostra di disegni e modellaggio digitale all’Accademia di Romania in Roma tra il 21 settembre e il 7 ottobre 2016.

Accademia di Romania in Roma
http://www.accadromania.it/home.htm