8 marzo 2018
L’Associazione Interculturale Italia – Romania Cuore Romeno Onlus di Oristano fa tris. Per la terza volta anche in città si festeggia il “Martisor”. Oggi il Presidente dell’Associazione e i soci consegneranno simbolicamente anche quest’anno in città un’apposita cartolina e una rosa alle donne oristanese.
In Romania la prima settimana del marzo non si festeggia solo la Festa della Donna ma anche l’arrivo della primavera – Festa dell Martisor Il primo marzo Il Martisor (che si pronuncia martzisor – ‘il piccolo Marzo‘ ) veniva regalato e indossato da 9 a 12 giorni, a volte fino a quando fioriva il primo albero o sbocciava la prima rosa. A quel punto veniva appeso a un ramo fiorito con la speranza di vedere i fiori sbocciare tutto l’anno.
In genere si regalano piccoli amuleti alle fidanzate, mogli, figli, sorelle. Tali amuleti consistono in gioielli od oggetti decorati con cuori, fiori o animali avvolti in un nastro rosso che rappresenta la primavera che sta per avere inizio e bianco che rappresenta l’inverno appeno terminato .Considerato un portafortuna è un simbolo d’amore, di buon augurio.
Quest’anno i Martisor sono stati realizzati dai bambini romeni di Oristano e Sassari del corso di “Lingua, cultura e civiltà romena” – professoressa Florentina Ionescu.
La comunità straniera più numerosa nel comune di Oristano di tutti gli stranieri presenti sul territorio -secondo dati Istat del 2017- è proprio quella proveniente dalla Romania con il 30,7% (262) seguita dalla Repubblica Popolare Cinese(14,1%) e dal Senegal(10,0%).
Fonte: Sardegna Reporter
giovedì 15 marzo 2018
Oristano. L’Associazione Cuore romeno festeggia l’arrivo della primavera
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
03:05
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento