Anche l'associazione di volontariato Città Meticcia di Ravenna, come centinaia di altre associazioni e organizzazioni in tutta Italia, aderisce a
PRIMO MARZO: UNA GIORNATA SENZA DI NOI
Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati chevivono in Italia decidessero di non andare al lavoro, a scuola, neisupermercati per un giorno? E se a sostenere la loroazione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo? Di cosa si tratta? (dal sito web del coordinamento nazionale) http://www.primomarzo2010.it/
"Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira a La journée sans immigrés: 24h sans nou, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010."
Città Meticcia
Comunicato stampa
Leggi anche:
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Quando il razzismo viene fatto “circolare”
mercoledì 24 febbraio 2010
Primo marzo: Una giornata senza di noi
Pubblicato da
Catalina Sava
alle
21:12
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1 commento:
Chi vuole, può mandare all'indirizzo noirpink@gmail.com un proprio pensiero su come immagina un'Italia senza il sorriso ed il pianto, la fatica e la gioia, il lavoro e il riposo, i vizi e le virtù di chi è venuto in questo paese da molto lontano o da molto vicino... L'insieme di questi pensieri darà vita a un post pubblicato proprio il 1° marzo sul blog NoirPink - modello Pandemonium.
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